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FACCIAMO UN PO' DI CHIAREZZA: FALSI MITI SUL PARQUET.

Aggiornamento: 13 nov 2023

In tutti gli ambiti si sa, le cattive informazioni sono all’ordine del giorno. Spesso sentiamo opinioni diverse in base all’esperienza, allo stile di vita o al gusto personale.

Elenchiamo, quindi, alcune delle frasi più comuni che sentiamo dire dai nostri clienti quando vengono a trovarci in negozio e chiariamo i punti fondamentali.

Pavimento parquet in bagno

“Il parquet in bagno non si può posare”: FALSO.

Il legno è un materiale idoneo in qualsiasi ambiente, con alcune attenzioni in più per le zone nelle quali si ha un’usura importante (ma senza troppe ansie). Ad ogni modo, alcuni accorgimenti sono fondamentali per evitare inutili disagi. In bagno bisogna aver cura di asciugare subito eventuali fuoriuscite d’acqua per evitare ristagni e arieggiare l’ambiente dopo aver fatto la doccia per mantenere un basso tasso di umidità.

Lo stesso vale per la cucina. Inoltre, macchie d’olio, vino, limone ecc. che possono cadere normalmente quando si è ai fornelli, non rovinano assolutamente il pavimento.

Va precisato però che certi materiali sono più indicati di altri. Il teak, ad esempio, è un materiale che per sua natura è più idrorepellente (avendo una maggior componente oleosa). Una finitura oliata richiede molta più attenzione rispetto a una verniciatura che di fatto vetrifica la superficie del legno rendendolo meno assorbente.

cucciolo di cane e parquet

“Se hai un cane non puoi permetterti un pavimento in legno”: FALSO.

La superficie del legno è davvero molto resistente. La presenza o meno di un animale domestico non aumenta il numero di righe, graffi o botte che sicuramente sono da mettere in conto durante il corso della vita di un pavimento in legno. L’unica cosa a cui fare davvero attenzione sono gli incidenti con i bisognini: la pipì è corrosiva, se il proprio cagnolino ripetutamente dovesse sporcare sempre nello stesso punto a lungo andare si potrebbe creare un annerimento. Quindi mi raccomando, pulite tempestivamente!

“Ho il riscaldamento a pavimento quindi non posso mettere il parquet”: FALSO.

Il rivestimento in legno di un massetto riscaldante non ne altera le proprietà. Il parquet è sì più isolante rispetto a una ceramica ma, una volta raggiunta la temperatura di esercizio dell’impianto, il calore radiato negli ambienti sarà uguale indipendentemente dal tipo di pavimento.

“È troppo caro, non me lo posso permettere”: FALSO. Come ogni prodotto, in commercio si trova una varietà tale da poter accontentare tutte le disponibilità. Inoltre, oltre all’essenza, è importante sapere che anche la dimensione della doga, la quantità di legno nobile, il tipo di supporto ed il brand incidono sul prezzo finale. Un esempio? Un’asse di dimensioni ridotte riduce il costo al metro quadro. Ovviamente, si sa, la qualità va di pari passo col prezzo ma un pavimento in legno sarà comunque un prodotto di pregio.

“È bello sì, ma è troppo delicato, averne cura richiede troppo tempo”: FALSO. Il parquet si pulisce quotidianamente esattamente come un qualsiasi altro pavimento. Importante è l’utilizzo di un detergente specifico che, di fatto, mantiene e prolunga notevolmente l’integrità del legno. Se vi state domandando ogni quanto occorre ripristinarlo, quindi levigarlo ecc. vi possiamo dire ogni circa 15 anni, salvo usure straordinarie o incidenti. Ma di questo ne parleremo meglio nei prossimi blog. Se ci sono punti che non abbiamo toccato e che vi piacerebbe approfondire scrivetelo nei commenti qua sotto o mandateci una mail. A presto.

Silvia



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